
Kirk Kilgour
Chiesi a Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute per realizzare grandi imprese:
Egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto: mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere perché gli uomini avessero bisogno di me:
Egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che ho io!
Kirk Kilgour a Roma durante il Giubileo degli ammalati
11 febbraio 2000
Kirk Douglas Kilgour nasce a Los Angeles il 28 dicembre 1947, nel 1968 comincia la sua carriera da pallavolista nella squadra UCLA (University of Los Angeles - California) essendo iscritto in quel Ateneo alla facoltà di Psicologia, studi che concluderà brillantemente.
Un uomo su una sedia a rotelle menzionato nella sezione sport... si tratterà di un atleta paralimpico? No! Si tratta di un uomo che giocò nella Nazionale Americana di Volley per sette anni e in serie A nel campionato italiano di pallavolo portando l'Ariccia Volley Club a vincere uno scudetto nella stagione 74/75 dopo un secondo posto nel medesimo campionato la stagione precedente, club sportivo per la prima volta in serie A. Sarà il primo pallavolista americano a militare nel campionato italiano.
L'8 gennaio 1976 la sua vita è sconvolta da un incidente in palestra, un esercizio di riscaldamento gli provoca la lussazione della 5^ vertebra cervicale costringendolo su una sedia a rotelle essendo ormai tutti gli arti paralizzati. La grandezza di questo uomo risiede proprio qui, nel punto cruciale della sua vita, lui definiva la sua condizione "fossile". Lo sportivo, in seguito ad una evidente sconfitta non si lascia annegare e comincia, non a ribellarsi, ma a reagire. Ri-adatta la sua sedia a rotelle (che comandava con i movimenti della bocca, grazie ad una cannuccia) e svolge una vita ancora dentro allo sport fino alla fine della sua esistenza terrena facendo il commentatore sportivo e il dirigente.
Sconvolge il mondo l'11 febbraio del 2000, durante il Giubileo degli ammalati a Roma in S. Pietro leggendo la preghiera, da lui stesso composta e sopra riportata davanti al Santo Padre Giovanni Paolo II.
In seguito a complicazioni di una polmonite dovute alla sua condizione debilitata a causa di un sistema immunitario ormai compromesso si spegne nel luglio del 2002.
Per avere ulteriori informazioni sulla vita di Kirk Kilgour vi consiglio la lettura dei seguenti articoli su altri siti:
| Sito dedicato interamente agli anni '70 | |
![]() |
Medicina Sportiva del Prof. Andrea Ferretti |
![]() |
Associazione sportiva dilettantistica a Kirk Kilgour dedicata. |
| Sport e medicina |